Poesia di oggi…
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Poesia di oggi…
Sono sempre rimasto a dir poco affascinato dai blog dattiloscritti, una sorta di moda di qualche tempo fa, che fondeva appunto il mezzo digitale con l’arte di passare allo scanner fogli di carta imbrattati da strumenti analogici di scrittura.
Direi che è tutto qui…
Innanzitutto bisogna capire che non siamo nessuno. Essendo tanti “nessuno”, la sola cosa che possiamo raggiungere è un avanzamento del nostro essere al cospetto di noi stessi. Solo dopo questo avanzamento potremo diventare qualcuno.
Filippo Albertin
Il disegno di ieri, conservato nel mio ormai proverbiale logbook cartaceo.
Perseverare, perseverare, e ancora: perseverare…
Il poema di oggi…
Ormai questo è il mio standard. Mini-notes Clairfontaine “Aged Bag” e adesivi vari (specie asiatici). Di solito uso però copertine colorate. (Colonna sonora: John Zorn.)
Un grazie anche ad Austin Kleon per questa playlist (preview)…
Ho iniziato a scrivere in questa modalità. Mi piace molto. Ha senso. La morfologia alla quale sono andato convergendo, “semi-punteggiata”, restituisce un senso di ordine e scansione logica che mi somiglia. Ovvero, che mi somiglia in queste specifiche composizioni.
Più una sorta di senza titolo che avvia questo nuovo stile e forma…